<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Metropolis - MUSIC ENTERTAINMENT</title>
	<atom:link href="http://www.radar.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.radar.it</link>
	<description>MUSIC ENTERTAINMENT</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Nov 2011 19:49:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Colonia Sonora &#8211; Festival di musica resistente</title>
		<link>http://www.radar.it/110/festival/colonia-sonora-festival/</link>
		<comments>http://www.radar.it/110/festival/colonia-sonora-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 14:58:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radar.it/?p=110</guid>
		<description><![CDATA[Periodo: Giugno &#8211; Luglio Luogo: Collegno Il &#8220;Festival di Musica Resistente&#8221; dal 1996, Colonia Sonora prima al Parco Chico Mendez di Borgaro Torinese e ad oggi da 10 anni all&#8217;interno della Lavanderia a Vapore dell&#8217;ex Regio Manicomio di Collegno (TO), &#8230; <br /><a href="http://www.radar.it/110/festival/colonia-sonora-festival/">Read the article</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Periodo: Giugno &#8211; Luglio<br />
Luogo: Collegno</p>
<p>Il &#8220;Festival di Musica Resistente&#8221; dal 1996, Colonia Sonora prima al Parco Chico Mendez di Borgaro Torinese e ad oggi da 10 anni all&#8217;interno della Lavanderia a Vapore dell&#8217;ex Regio Manicomio di Collegno (TO), ha portato sul proprio palco il meglio della musica Italiana e Internazionale, diventando una delle mete estive predilette dal pubblico della musica dal vivo locale e non solo. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radar.it/110/festival/colonia-sonora-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Libra Festival &#8211; La musica nell’aria</title>
		<link>http://www.radar.it/92/festival/libra-festival-la-musica-nell%e2%80%99aria/</link>
		<comments>http://www.radar.it/92/festival/libra-festival-la-musica-nell%e2%80%99aria/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 19:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radar.it/?p=92</guid>
		<description><![CDATA[Periodo: Giugno &#8211; Agosto Lugo: Sordevolvo, Biella Libra Festival è la rassegna del contemporaneo musicale. Il successo è nella formula che coniuga divertimento e cultura, spettacolo e tempo libero. In un comprensorio storicamente ai margini dei grandi eventi si è dato vita &#8230; <br /><a href="http://www.radar.it/92/festival/libra-festival-la-musica-nell%e2%80%99aria/">Read the article</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Periodo: Giugno &#8211; Agosto<br />
Lugo: Sordevolvo, Biella</p>
<p>Libra Festival è la rassegna del contemporaneo musicale.<br />
Il successo è nella formula che coniuga divertimento e cultura, spettacolo e tempo libero. In un comprensorio storicamente ai margini dei grandi eventi si è dato vita a un appuntamento con il territorio che ora diventa attesa, curiosità, partecipazione: per la prima volta si può godere della programmazione di un evento ricorrente. Libra<br />
Festival è entrato nell’immaginario giovanile per restarci. La rassegna ha liberato le energie della possibilità: che il territorio si possa reinventare attraverso opportunità differenti dalla storica realtà industriale tessile. Anche in questo il festival fa la sua parte e crea economia al suo intorno facendo crescere la logica del confronto e la professionalità. Cominciano a fiorire timidamente le prime collaborazioni con il comparto turistico e ricettivo. La qualità della vita di questa provincia un po’ “sacrificata” tra Milano e Torino, passa anche attraverso Libra Festival.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radar.it/92/festival/libra-festival-la-musica-nell%e2%80%99aria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marta sui tubi</title>
		<link>http://www.radar.it/75/artists/marta-sui-tubi/</link>
		<comments>http://www.radar.it/75/artists/marta-sui-tubi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 20:27:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artists]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radar.it/?p=75</guid>
		<description><![CDATA[Marta sui tubi sono una band folk punk italiana, formatasi nel 2002.Il gruppo che si basa su due voci e una chitarra acustica. I Marta Sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, originari di Marsala &#8230; <br /><a href="http://www.radar.it/75/artists/marta-sui-tubi/">Read the article</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marta sui tubi sono una band folk punk italiana, formatasi nel 2002.Il gruppo che si basa su due voci e una chitarra acustica. I Marta Sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, originari di Marsala vivono e lavorano a Bologna. All’inizio del 2004 tutta la stampa musicale ha accolto il disco come un capolavoro, mentre il video di “Stitichezza Cronica” passa ripetutamente su Mtv. Il gruppo continua a riscuotere successo tra pubblico e critica e a coronamento di un esordio folgorante, al MEI 2004 viene premiato come miglior gruppo indipendente italiano. Nel 2005 con il secondo album il gruppo vede la luce: intitolato “C’è gente che deve dormire” (V2/Eclectic Circus) è impreziosito dalla partecipazione di diversi ospiti: Bobby Solo, Moltheni, Paolo Benvegnù, Enrico Gabrielli e altri ancora. La critica gli accoglie con entusiasmo il disco ed il pubblico in crescita esponenziale, comincia un lungo tour di oltre 150 date: tantissimi concerti, parecchi sold-out e la certezza che i Marta sui Tubi sono una delle migliori live band in circolazione. Indimenticabile l’esibizione sottozero in Val Senales in un igloo a 3200 metri suonando strumenti scolpiti nel ghiaccio.  I Marta sui tubi continuano a crescere, negli anni si allarga si arricchiesce di importanti collaborazioni e riconoscimenti, fra queste Caparezza, Muse, Calibro 35, Afterhours).  Dopo un anno di lavoro il gruppo è oggi al quarto, album “Carne con gli Occhi”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radar.it/75/artists/marta-sui-tubi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Africa Unite</title>
		<link>http://www.radar.it/49/artists/africa-unite/</link>
		<comments>http://www.radar.it/49/artists/africa-unite/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 19:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artists]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radar.it/?p=49</guid>
		<description><![CDATA[Pinerolo, Torino, anno 1981: Bunna e Madaski si uniscono per formare gli “Africa Unite” dall’omonima canzone di Marley, nell’anno della sua prematura scomparsa. Il debutto discografico avviene nel 1987 con “MJEKRARI” a cui fa seguito l’Ep “LLAKA”. Dopo decine e &#8230; <br /><a href="http://www.radar.it/49/artists/africa-unite/">Read the article</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pinerolo, Torino, anno 1981: Bunna e Madaski si uniscono per formare gli “Africa Unite” dall’omonima canzone di Marley, nell’anno della sua prematura scomparsa.<br />
Il debutto discografico avviene nel 1987 con “MJEKRARI” a cui fa seguito l’Ep “LLAKA”. Dopo decine e decine di concerti si prepara la stesura e la pubblicazione di “PEOPLE PIE” nel 1991. Il prestigio raggiunto dalla band si concretizza nell’apertura del concerto di Gregory Isaacs a Negril in Giamaica.<br />
Il nome “AFRICA UNITE“ è ormai sempre più noto, sono gli anni delle Posse, artisti uniti a contaminare con un nuovo suono lo scenario musicale italiano attraverso un messaggio di contestazione. Nasce il progetto TO.SSE. “BABILONIA E POESIA” è del 1993, liriche in madrelingua, l’album viene pubblicato anche in Olanda, Belgio e Francia; segue il tour europeo che li fa sbarcare in Inghilterra con l’aggiunta di una speciale partecipazione al “Festival di Babilonia” in Iraq. In piena ispirazione scrivono “UN SOLE CHE BRUCIA”, centinaia di concerti. L’anno seguente corteggiati dall’etichetta Blackout, pubblicano il primo album live: “IN DIRETTA DAL SOLE”. Si ritirano in Sicilia per la composizione de “IL GIOCO”, 1997, album rivolto al Dub. Madaski e Mad Professor ai controlli.<br />
Il ritorno alla tradizione è segnato da “VIBRA”, pubblicato nel 2000 da Universal. Il primo singolo “Sotto Pressione” abbraccia la campagna di moratoria contro la pena di morte. Restano sui palchi di tutta Italia per quasi due anni di tour, inclusa la partecipazione all’MTV Day a Bologna. Nel maggio 2001 pubblicano, sempre su etichetta Universal, “20”, tributo a Bob Marley, in occasione del ventennale della sua morte. A dicembre vengono ristampati, su licenza V2 Records, i primi quattro album con “Llaka/Mjekrari” in un corpo unico.<br />
Dopo una breve pausa l’anima degli Africa Unite si riaccende in “MENTRE FUORI PIOVE”, anno 2003, licenza Venus e rientro nelle file della scena Indie, un altro efficace colpo messo a segno dalla Reggae Band. L’album ottiene un forte consenso di critica e pubblico. “UN’ALTRA ORA” è la seconda raccolta di brani dal vivo a cui viene abbinato un DVD sempre rigorosamente live. Nel 2006 arriva “CONTROLLI” reggae-dub con un’incursione elettronica, nel singolo “Amantide” anche Natasja, talentuosa artista scomparsa di recente. Apparizione alla manifestazione in occasione del 1° Maggio a Roma con diretta televisiva. Special Guests di casa nostra e stranieri governano il concept del successivo “4RIDDIMS4UNITY”, esperienza di remake di una tune tipicamente giamaicana. “BIOGRAFRICA UNITE” co-produzione di Africa Unite e Universal Music, prende forma nel 2008, e si concretizza in un prestigioso cofanetto monografico contenente due CD e un DVD.<br />
Durante l’anno passato, oltre al lavoro di composizione, gli Africa realizzano un breve tour con puntate prima in Spagna e poi a Los Angeles in occasione dell’evento (H)It Week in Italy.<br />
Il 2010 riconduce Africa Unite alle origini con “ROOTZ”, nuovo lavoro in studio. Dodici inediti che inneggiano alla tradizione, suoni raffinati e arrangiamenti curatissimi, liriche intense.<br />
A breve verranno ripubblicati e distribuiti da Universal anche i primi quattro Album, in vendita al prezzo consigliato di 8,90 euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radar.it/49/artists/africa-unite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sud Sound System</title>
		<link>http://www.radar.it/46/artists/sud-sound-system/</link>
		<comments>http://www.radar.it/46/artists/sud-sound-system/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 19:36:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artists]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radar.it/?p=46</guid>
		<description><![CDATA[La storia dei Sud Sound System inizia all’insegna della tradizione del dance hall giamaicano. Sono tra i pionieri del raggamuffin italiano. I Sud Sound System sono un gruppo di ragazzi salentini per cui il legame tra la propria terra e &#8230; <br /><a href="http://www.radar.it/46/artists/sud-sound-system/">Read the article</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La storia dei Sud Sound System inizia all’insegna della tradizione del dance hall giamaicano. Sono tra i pionieri del raggamuffin italiano. I Sud Sound System sono un gruppo di ragazzi salentini per cui il legame tra la propria terra e il reggae è naturale, immediato, quasi fisiologico. Parlano di storie di sud – sud del mondo e sud d’Italia, storie di esclusione, emarginazione e politica.</p>
<p>Il dialetto salentino è estremamente presente nella loro musica, ed è giusto che sia così: solo la lingua madre riesce a comunicare in modo naturale e diretto emozioni e situazioni. Spesso i testi giocano con le assonanze anglo-americane degli originali (ad esempio “come in” diventa “camina”).</p>
<p>I Sud Sound System nascono a Bologna con mitiche apparizioni di strada, sotto i portici o nei locali occupati dell’Isola Nel Cantiere. La band cresce, si esibisce al Leoncavallo di Milano nel 1989 e presto si trova a condividere il palco con il meglio della scena reggae e dub europea attraverso un tour on the road.<br />
Tra dischi, ospitate televisive e collaborazioni a soundtrack cinematografiche (tra cui “Sud” di Gabriele Salvatores), il nome del gruppo diventa sempre più conosciuto in tutta la penisola aprendo la strada a collaborazioni con importanti artisti della scena reggae e hip hop. La loro musica oggi è il risultato di due decenni di ricerca e sperimentazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radar.it/46/artists/sud-sound-system/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arsenico</title>
		<link>http://www.radar.it/1/artists/hello-world/</link>
		<comments>http://www.radar.it/1/artists/hello-world/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 17:21:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artists]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radar.it/?p=1</guid>
		<description><![CDATA[Marta sui tubi sono una band folk punk italiana, formatasi nel 2002.Il gruppo che si basa su due voci e una chitarra acustica. I Marta Sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, originari di Marsala &#8230; <br /><a href="http://www.radar.it/1/artists/hello-world/">Read the article</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marta sui tubi sono una band folk punk italiana, formatasi nel 2002.Il gruppo che si basa su due voci e una chitarra acustica. I Marta Sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, originari di Marsala vivono e lavorano a Bologna. All’inizio del 2004 tutta la stampa musicale ha accolto il disco come un capolavoro, mentre il video di “Stitichezza Cronica” passa ripetutamente su Mtv. Il gruppo continua a riscuotere successo tra pubblico e critica e a coronamento di un esordio folgorante, al MEI 2004 viene premiato come miglior gruppo indipendente italiano. Nel 2005 con il secondo album il gruppo vede la luce: intitolato “C’è gente che deve dormire” (V2/Eclectic Circus) è impreziosito dalla partecipazione di diversi ospiti: Bobby Solo, Moltheni, Paolo Benvegnù, Enrico Gabrielli e altri ancora. La critica gli accoglie con entusiasmo il disco ed il pubblico in crescita esponenziale, comincia un lungo tour di oltre 150 date: tantissimi concerti, parecchi sold-out e la certezza che i Marta sui Tubi sono una delle migliori live band in circolazione. Indimenticabile l’esibizione sottozero in Val Senales in un igloo a 3200 metri suonando strumenti scolpiti nel ghiaccio.  I Marta sui tubi continuano a crescere, negli anni si allarga si arricchiesce di importanti collaborazioni e riconoscimenti, fra queste Caparezza, Muse, Calibro 35, Afterhours).  Dopo un anno di lavoro il gruppo è oggi al quarto, album “Carne con gli Occhi”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.radar.it/1/artists/hello-world/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

